Il dono
Sorrido.. quando sento
che qualcuno
crede d’aver capito
perché è qui,
in questo tour veloce
il cui scopo..
ancora, ab aeterno,
resta ignoto.
L’animo nostro arde
per la smania di
conoscere
il significato
della nostra breve
esistenza.
Ma il Signore nulla svela
che non ci abbia già
rivelato.
Quindi coraggio,
fratello,
ritirati in solitudine
e, quando il silenzio ti
avrà avvolto,
mettiti in ascolto.
Ascolta, nel silenzio.
Inizia il tuo cammino,
penetra nei meandri della
tua mente
e avanza tastoni, fino a
quando
non coglierai il segnale
che sei giunto
là ove c’è il dono.
Allora fermati e attendi.
Non stancarti
e resta con gli occhi
aperti
perché un improvviso
bagliore,
prima o poi, squarcerà le
tue tenebre
e ti farà scoprire il tuo
carisma.
E’ il dono del Grande
Spirito,
riposto in un angolo del
tuo labirinto.
Raccoglilo.
Mettilo nel cavo delle
tue mani
e riprendi la via del
ritorno,
verso la luce del giorno,
con la gioia nel cuore,
perché ora.. conosci il
tuo dono.
E non importa
se avrai dieci o settant’anni.
Quel che conta è che ora
sai
che anche tu, come tutti,
hai “qualcosa da dare”.
Ecco perché siam qui,
forse,
fratello.
Altro dirti io non so,
lo sa l’Eterno.